Serve RatePilot collegato
L'occupazione attesa arriva da lì, e nessun documento contabile la contiene. Senza il collegamento restano i consuntivi e i costi per camera — che sono già il grosso del prodotto, ma questa pagina non si accende.
Previsioni
Non una proiezione dell'anno scorso con una percentuale sopra. Una previsione costruita sulle camere che ti aspetti di vendere davvero — e che si fa controllare.
Serve RatePilot collegato. L'occupazione attesa — quella su cui si costruisce tutto il resto — arriva dal revenue management, e senza quella non c'è previsione: restano i consuntivi e i costi per camera, che sono già il grosso di CostCore. Le integrazioni →
Perché non basta lo storico
Agosto scorso avevi un'occupazione, dei prezzi e un calendario che quest'anno non hai. Un costo che si muove con le camere vendute — la lavanderia, la colazione, parte del personale — segue quel numero lì, non il calendario.
Il punto di partenza giusto è quante camere venderai, e quello lo sa RatePilot, che ha davanti le prenotazioni già entrate e il ritmo con cui stanno arrivando. È il motivo per cui la previsione esiste solo dove il revenue management è collegato: non è un dato che CostCore possa ricavarsi dai documenti.
Come è costruita
Ogni notte il calcolo viene rifatto da capo con i dati aggiornati. Se qualcosa si inceppa — l'occupazione attesa non arriva, i dati sono vecchi — parte una segnalazione: il guaio non è la previsione sbagliata, è la schermata che sembra fresca e non lo è.
Guardando lo storico reparto per reparto: quanta parte di quella spesa c'è comunque, e quanta cresce con le camere vendute o con i coperti. Sono due numeri per reparto, ricalcolati man mano che arrivano dati.
Non la media dell'anno scorso: quella che il revenue management si aspetta davvero sulle prossime settimane, prenotazioni già entrate comprese. È il pezzo che questa previsione ha e un foglio di calcolo no.
Con quelle camere e quei coperti, i costi di quel reparto saranno questi. E siccome il ricavo previsto arriva dalla stessa fonte, il margine è la differenza fra due numeri costruiti sullo stesso scenario — non fra un ricavo ottimista e un costo prudente.
Non un numero, un intervallo
Ogni previsione arriva con tre valori: se le prenotazioni vanno male, se vanno come ci si aspetta, se vanno bene. Serve a decidere cose diverse — un investimento lo si valuta sull'ipotesi prudente, non su quella di mezzo.
Un numero secco nasconde quanto è incerto, e più il mese è lontano più quell'incertezza conta. Qui si vede, invece di essere media a vostra insaputa.
Il controllo
Le previsioni di ieri, di una settimana fa e di due mesi fa restano salvate. Man mano che i mesi si chiudono, il sistema le rimette accanto a quello che è successo davvero e misura la distanza: a sette giorni di anticipo di quanto si sbaglia, a trenta, a novanta.
E la misura è doppia, perché servono due cose diverse: quanto si sbaglia e da che parte. Un sistema che sovrastima le camere del 15% e sottostima il prezzo del 15% sembra perfetto sul totale — e non lo è affatto: sono due errori che si annullano e che alla prima stagione diversa smettono di farlo.
Quello che questa pagina non pubblica è un numero di accuratezza. Il controllo esiste ed è dentro il prodotto, sotto ai vostri occhi; una percentuale su questo sito verrebbe da un'altra struttura, con un'altra stagionalità e altri fornitori, e non direbbe niente sulla vostra.
E se…
Cosa succede al margine se abbassi i prezzi del 5%? Vendi qualche camera in più, e con quelle camere arrivano altri costi: colazioni, pulizie, lavanderia. La simulazione tiene conto di entrambe le cose, usando quanto la tua struttura ha reagito al prezzo in passato — non una regola generale presa da un manuale.
I consigli
Il sistema confronta i numeri previsti con la storia della struttura, e — quando ci sono abbastanza strutture simili — con la loro media, in forma anonima e aggregata. Quello che esce non è un ordine: è una segnalazione con accanto i numeri che l'hanno prodotta. Non tocca niente da solo.
I limiti
Una previsione è affidabile quanto la cosa più debole che ha dentro. Queste quattro sono le nostre, e vale la pena saperle in trattativa invece che al terzo mese.
L'occupazione attesa arriva da lì, e nessun documento contabile la contiene. Senza il collegamento restano i consuntivi e i costi per camera — che sono già il grosso del prodotto, ma questa pagina non si accende.
Su un mese in cui non è ancora entrato quasi niente la previsione è larga, e si vede che è larga. Nessuno può dirti a febbraio quanto marginerai ad agosto, e un sistema che ti desse un numero secco ti starebbe mentendo con precisione.
Quello che è compreso nel soggiorno è un dato: si sa quante persone dormono e cosa hanno pagato. Quello che si vende al tavolo, invece, è previsto — ed è segnalato come tale.
Con pochi mesi di storico i due numeri di ogni reparto sono ballerini. Il sistema se ne accorge, si appoggia a quello che ha imparato da strutture simili e dichiara quanto si sta fidando.
Mezz'ora per vedere come si costruisce la previsione, cosa la rende larga e come si controlla. Senza impegno.