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Previsioni

Il margine di agosto, mentre sei ancora a maggio

Non una proiezione dell'anno scorso con una percentuale sopra. Una previsione costruita sulle camere che ti aspetti di vendere davvero — e che si fa controllare.

Serve RatePilot collegato. L'occupazione attesa — quella su cui si costruisce tutto il resto — arriva dal revenue management, e senza quella non c'è previsione: restano i consuntivi e i costi per camera, che sono già il grosso di CostCore. Le integrazioni →

Perché non basta lo storico

«L'anno scorso ad agosto» non è una previsione

Agosto scorso avevi un'occupazione, dei prezzi e un calendario che quest'anno non hai. Un costo che si muove con le camere vendute — la lavanderia, la colazione, parte del personale — segue quel numero lì, non il calendario.

Il punto di partenza giusto è quante camere venderai, e quello lo sa RatePilot, che ha davanti le prenotazioni già entrate e il ritmo con cui stanno arrivando. È il motivo per cui la previsione esiste solo dove il revenue management è collegato: non è un dato che CostCore possa ricavarsi dai documenti.

Come è costruita

Tre passaggi, nessuno dei quali è un indovinello

Ogni notte il calcolo viene rifatto da capo con i dati aggiornati. Se qualcosa si inceppa — l'occupazione attesa non arriva, i dati sono vecchi — parte una segnalazione: il guaio non è la previsione sbagliata, è la schermata che sembra fresca e non lo è.

  1. Impara come si comportano i tuoi costi

    Guardando lo storico reparto per reparto: quanta parte di quella spesa c'è comunque, e quanta cresce con le camere vendute o con i coperti. Sono due numeri per reparto, ricalcolati man mano che arrivano dati.

  2. Prende l'occupazione che ti aspetti

    Non la media dell'anno scorso: quella che il revenue management si aspetta davvero sulle prossime settimane, prenotazioni già entrate comprese. È il pezzo che questa previsione ha e un foglio di calcolo no.

  3. Mette insieme le due cose

    Con quelle camere e quei coperti, i costi di quel reparto saranno questi. E siccome il ricavo previsto arriva dalla stessa fonte, il margine è la differenza fra due numeri costruiti sullo stesso scenario — non fra un ricavo ottimista e un costo prudente.

La previsione per i mesi che arrivano: ricavo, costo e margine attesi mese per mese, con l'intervallo fra l'ipotesi prudente e quella ottimistica
Ricavo e costo previsti arrivano dallo stesso scenario di occupazione: è la sola condizione perché la loro differenza voglia dire qualcosa.

Non un numero, un intervallo

Con l'ipotesi che vada peggio già dentro

Ogni previsione arriva con tre valori: se le prenotazioni vanno male, se vanno come ci si aspetta, se vanno bene. Serve a decidere cose diverse — un investimento lo si valuta sull'ipotesi prudente, non su quella di mezzo.

Un numero secco nasconde quanto è incerto, e più il mese è lontano più quell'incertezza conta. Qui si vede, invece di essere media a vostra insaputa.

Il controllo

Ogni notte si segna cosa aveva previsto

Le previsioni di ieri, di una settimana fa e di due mesi fa restano salvate. Man mano che i mesi si chiudono, il sistema le rimette accanto a quello che è successo davvero e misura la distanza: a sette giorni di anticipo di quanto si sbaglia, a trenta, a novanta.

E la misura è doppia, perché servono due cose diverse: quanto si sbaglia e da che parte. Un sistema che sovrastima le camere del 15% e sottostima il prezzo del 15% sembra perfetto sul totale — e non lo è affatto: sono due errori che si annullano e che alla prima stagione diversa smettono di farlo.

Quello che questa pagina non pubblica è un numero di accuratezza. Il controllo esiste ed è dentro il prodotto, sotto ai vostri occhi; una percentuale su questo sito verrebbe da un'altra struttura, con un'altra stagionalità e altri fornitori, e non direbbe niente sulla vostra.

E se…

Provare una decisione prima di prenderla

Cosa succede al margine se abbassi i prezzi del 5%? Vendi qualche camera in più, e con quelle camere arrivano altri costi: colazioni, pulizie, lavanderia. La simulazione tiene conto di entrambe le cose, usando quanto la tua struttura ha reagito al prezzo in passato — non una regola generale presa da un manuale.

I consigli

Cosa è fuori posto rispetto a com'eri

Il sistema confronta i numeri previsti con la storia della struttura, e — quando ci sono abbastanza strutture simili — con la loro media, in forma anonima e aggregata. Quello che esce non è un ordine: è una segnalazione con accanto i numeri che l'hanno prodotta. Non tocca niente da solo.

I limiti

Da cosa dipende, detto prima

Una previsione è affidabile quanto la cosa più debole che ha dentro. Queste quattro sono le nostre, e vale la pena saperle in trattativa invece che al terzo mese.

Serve RatePilot collegato

L'occupazione attesa arriva da lì, e nessun documento contabile la contiene. Senza il collegamento restano i consuntivi e i costi per camera — che sono già il grosso del prodotto, ma questa pagina non si accende.

L'orizzonte è quello delle prenotazioni

Su un mese in cui non è ancora entrato quasi niente la previsione è larga, e si vede che è larga. Nessuno può dirti a febbraio quanto marginerai ad agosto, e un sistema che ti desse un numero secco ti starebbe mentendo con precisione.

Il ristorante à la carte è una stima

Quello che è compreso nel soggiorno è un dato: si sa quante persone dormono e cosa hanno pagato. Quello che si vende al tavolo, invece, è previsto — ed è segnalato come tale.

Il primo anno è più incerto del secondo

Con pochi mesi di storico i due numeri di ogni reparto sono ballerini. Il sistema se ne accorge, si appoggia a quello che ha imparato da strutture simili e dichiara quanto si sta fidando.

Vediamo com'è fatta

Mezz'ora per vedere come si costruisce la previsione, cosa la rende larga e come si controlla. Senza impegno.